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DarkStar nasce come sito web personale per raccogliere esperienze e osservazioni in campo astronomico con la speranza che possano essere di aiuto e ispirazione ad altri. Il sito è aperto a collaborazioni (chi "vuol fare" è sempre bene accetto), si legga a questo proposito la sezione "CHI SONO".

 

Cherubino - Diglit (al secolo Paolo Casarini)

ULTIMI ARTICOLI PUBBLICATI:

VIXEN 80ED-S F9

Non viene più prodotto e non se ne comprende il motivo. per anni sostituito da un pseudo Vixen-cinese oggi ne esiste una versione a f7 tuttofare. Il "vecchio" 80/720 ED era però portentoso...

 

https://www.dark-star.it/astronomia-articoli-e-test/test-strumentali/vixen-ed80-s/

 

TAKAHASHI TS-50/700

Pur non essendo un apocromatico nel senso stretto resta il più bel 50 millimetri esistente. Ed è anche discretamente raro e quotato dal punto di vista monetario, più del 65/1000 tripletto sicuramente.

 

http://www.dark-star.it/astronomia-articoli-e-test/test-strumentali/takahashi-ts-50-700/

MEADE LX-10 8"

Articolo di Igor Capelli sul "vecchio" LX10 da 8 pollici Meade. E' ancora uno strumento valido? Per alcune applicazioni sì, in fotografia deep sky invece risulta sicuramente sconsigliabile.

 

https://www.dark-star.it/astronomia-articoli-e-test/test-brevi/meade-8-lx10/

ANTARES "IO" 150/1200

Uno dei primi "cinesoni" a rifrazione di grande diametro. testato la prima volta nel 1993 è tornato a far parte dei miei strumenti come regalo a mia figlia Ginevra.

 

https://www.dark-star.it/astronomia-articoli-e-test/test-strumentali/antares-io-150-1200/

 

DI PROSSIMA PUBBLICAZIONE:

- VIXEN VMC200L: chi ne parla con irritazione dimostra di essere un incapace. il VMC200L è uno strumento fantastico, top tra gli 8"
- MEADE 178 MAK LX200 GPS: Un ottimo Maksutov-Gregory, ben costruito e prestazionale anche grazie alla montatura LX200.
- MEADE 2045: il "telescopio nella valigia" (uno dei primi quantomeno a larga diffusione): pro e contro di una idea.
- GEOPTIK HERCULES: un treppiedi fantastico: bello, robusto, molto ben costruito. E nemmeno troppo caro per quel che offre.
- VIXEN POLARIS 80L: un classico "vintage": 80/1200 canonici, belli e ben fatti. Lo si acquista per passione e utilizzo, e non si sbaglia.
- SKYWATCHER EVOSTAR 72-ED: un moderno 7 cm. semi-apocromatico dalle buone prestazioni generali.

VIXEN 80ED-S (80/720)

E' stato un fugace ma significativo "amore di gioventù". Il Vixen 80ED-S, versione da 720 millimetri di focale con ottiche apocromatiche, è ancora oggi un telescopio "magico" capace di deliziare l'osservatore con immagini pulitissime e prive di aberrazione cromatica e di raggiungere ingrandimenti notevoli per il diametro. Fantastico nell'osservazione delle stelle doppie e anche di molti ammassi e nebulose planetarie luminose è ancora accettabilmente portatile, ha un ottimo focheggiatore, e non fa rimpiangere gli apocromatici moderni, meno "netti" e più votati all'imaging del cielo profondo. Chi lo ha solitamente se ne separa a malincuore e il solo difetto che è possibile trovargli è quello di non avere un paio di cm. in più di diametro (che però ne sacrificherebbero molto portabilità e gestione). 

 

https://www.dark-star.it/astronomia-articoli-e-test/test-strumentali/vixen-ed80-s/

Sopra: il Vixen 80ED-S oggetto della review con in "spalla" un moderno Skywatcher Evostar 72ED

 

TAKE-AWAY ASTRONOMY

Una notte di fugaci osservazioni con un CARTON MINI-6 vintage, alla riscoperta dell'astronomia "pronti e via".

ALLA RICERCA DI "AMENE BALZE MONTANE"

COVID, COVID, COVID... un vero disastro per chiunque. Il sito dark-Star ne sta risentendo, pochissime le possibilità di effettuare test e osservazioni e il lavoro tradizionale non aiuta... I pochi scampoli di tempo li sto dedicando a qualche ripresa fotografica e al test di montature e ottiche in questo senso, settore sempre un poco tralasciato da me in quanto ad appannaggio di fotografi ben più esperti. La foto soprastante, che sembra avere poca attinenza, ritrae invece una giornata nuvolosa in alta montagna, quota circa 2200 metri, raggiunta con la bicicletta (rigorosamente MUSCOLARE) alla ricerca di balze amene da cui osservare con piccoli strumenti "grab and go". Prometto che, nelle prossime settimane, verranno pubblicati nuovi articoli. Nel frattempo ringrazio tutti gli appassionati che mi scrivono con simpatia e affezione. A presto e... cieli sereni!.

UNA COMETA INTERESSANTE E FACILE

C/2020 F3 (NEOWISE) è una cometa scoperta il 27 marzo 2020 dal telescopio spaziale NEOWISE (un super-acronimo che unisce il nome del telescopio "WISE" - Wide-Field Infrared Survey Explorer - al suo oggetto di ricerca principale ossia gli oggetti NEO - Near Earth Objects). Ha "toccato" il perielio il 3 luglio e raggiungerà il suo punto più vicino alla terra il 23 luglio. 

Alla data della scoperta si trovava nella costellazione australe della Poppa, muovendosi in direzione del Cane Maggiore. Ha attraversato l'eclittica il 1º luglio nella costellazione dell'Ariete ed è giunta al perielio nella costellazione di Auriga. Alla minima distanza dalla Terra si troverà nell'Orsa Maggiore ed infine riattraverserà l'eclittica in novembre nella costellazione dello Scorpione. Durante il perielio la cometa ha raggiunto la magnitudine di 1,6 diventando quindi visibile ad occhio nudo.

La cometa ha un'orbita retrograda con una eccentricità di 0,9991762±0,000023 e una forte inclinazione rispetto all'eclittica di 128,938°. Ha raggiunto il 3 luglio il perielio passando a 0,295 au (44 milioni di km) dal Sole e raggiungerà il punto della sua orbita più vicino alla Terra il 23 luglio passando a circa 0,69 au (103 milioni di Km.) di distanza. Sopra: foto dell'autore di DARK-STAR effettuata da Milano in condizioni di cielo non proprio ideali... Focale da 250mm. su Canon EOS 60D modificata. Somma di 10 scatti da 7 secondi a 640 ISO.

Nella immagine qui sotto la si vede ritratta da un lettore del sito Dark-Star che ha voluto condividere una fotografia a tutti gli effetti annoverabile nella sezione "Astronomia Economica" essendo realizzata in modo estemporaneo e senza strumentazione particolare. Lo scatto, di 10 secondi, è ottenuto con una piccola camera compatta Canon Power Shot A490 installata su treppiede senza inseguimento. Focale di 12mm. con apertura di diaframma a f4 e sensibilità impostata su 400 ISO. Si ringrazia l'autore Emilio Colombo per la gentile concessione. Nell'ultima immagine è stata riportata la macchina fotografica usata da Emilio che ben esemplifica quanto, su soggetti luminosi, si possa ottenere anche con "poco".

LO STRUMENTO RARO DEL MESE

Caro, ben poco diffuso (per non dire quasi introvabile), il DED 108-SS Vixen è stato uno strumento "fuori tempo massimo" (foto sopra non dell'autore). Pensato per la pellicola a grande formato in un'era in cui il CCD cominciava a farla da padrone è stato un "flop" commerciale. A questo si deve aggiungere una forma sgraziata con un focheggiatore ottimo meccanicamente ma proprio brutto da guardare. Non è lo strumento perfetto ma ha un progetto ottico di pregio, è ben costruito, e ha una apertura "atipica". Se solo fosse costato la metà avrebbe avuto una schiera di fan che oggi come venti anni fa sembra invece latitare...

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